Come aprire una struttura ricettiva nel 2026: la guida completa per partire con il piede giusto

Se stai leggendo questa guida, probabilmente hai un sogno.

Hai una casa, un appartamento, una villa o magari stai valutando un investimento immobiliare e ti stai chiedendo se trasformarlo in una struttura ricettiva possa essere la scelta giusta.

Forse hai visto video sui social che promettono guadagni facili.

Oppure hai letto articoli che spiegano soltanto la burocrazia.

La verità è che aprire una struttura ricettiva non è né semplice né impossibile.

È un’impresa.

E come ogni impresa richiede competenze, metodo e una strategia.

Dal 2015 lavoro ogni giorno nel settore dell’ospitalità extralberghiera.

In questi anni ho aperto e gestito direttamente numerose strutture ricettive, ho seguito investitori, proprietari e imprenditori in tutta Italia e ho visto nascere progetti di grande successo… ma anche tanti errori che avrebbero potuto essere evitati.

Questa guida nasce proprio con questo obiettivo:

darti una visione concreta del settore, spiegandoti non solo cosa fare, ma soprattutto perché farlo.


Perché questa guida è diversa

La maggior parte delle guide online spiega semplicemente quali documenti servono.

Io voglio fare qualcosa di diverso.

Voglio raccontarti il percorso che seguirei se oggi dovessi ripartire da zero.

Non troverai promesse di guadagni facili.

Troverai esperienza sul campo.


Il primo errore che vedo fare quasi ogni giorno

Molti iniziano con questa domanda:

“Quanto posso guadagnare?”

La domanda corretta è un’altra.

Il mercato ha davvero bisogno della mia struttura?

È questa la domanda che decide il successo o il fallimento del progetto.

Una struttura ricettiva non si apre perché si possiede un immobile.

Si apre perché esiste un mercato disposto a pagare per soggiornarvi.


Prima di tutto: scegli il modello giusto

Una delle convinzioni più diffuse è che esista una formula migliore delle altre.

Non è vero.

La scelta dipende da:

  • immobile disponibile;
  • posizione;
  • normativa regionale;
  • obiettivi economici;
  • tempo che vuoi dedicare all’attività.

Le tipologie più diffuse sono:

  • Bed & Breakfast
  • Affittacamere
  • Casa Vacanze
  • Locazione Turistica

Ognuna ha caratteristiche e regole differenti. In Italia la disciplina è in larga parte regionale, mentre alcuni adempimenti (come il CIN) sono disciplinati a livello nazionale.


Come scegliere l’immobile

Questo è probabilmente il punto più importante.

Molti acquistano una casa…

…e solo dopo cercano di capire come farla funzionare.

Io faccio il contrario.

Prima analizzo:

  • domanda turistica;
  • concorrenza;
  • punti di interesse;
  • collegamenti;
  • target;
  • potenziale economico.

Solo dopo valuto l’immobile.

È un cambio di prospettiva che può fare la differenza tra un investimento redditizio e uno destinato a faticare.


La posizione conta più dell’arredamento

Un appartamento arredato in modo semplice ma situato nella posizione giusta può ottenere risultati migliori di una struttura lussuosa nel posto sbagliato.

Quando analizzo un progetto considero sempre:

  • ospedali;
  • università;
  • centri storici;
  • poli industriali;
  • attrazioni turistiche;
  • eventi;
  • collegamenti.

La posizione determina gran parte del potenziale della struttura.


Quanto costa davvero aprire una struttura ricettiva?

Non esiste una cifra valida per tutti.

Dipende da molti fattori:

  • stato dell’immobile;
  • tipologia scelta;
  • livello di finitura;
  • arredi;
  • tecnologia;
  • marketing.

Il consiglio che do sempre è questo:

non investire tutto nella ristrutturazione dimenticando il marketing.

Una struttura bellissima che nessuno trova online rimane vuota.


La burocrazia: affrontala con metodo

Molte persone hanno paura della parte burocratica.

In realtà, se affrontata con ordine, è gestibile.

Gli adempimenti possono variare in base alla Regione e al Comune, ma generalmente comprendono:

  • verifica della normativa regionale;
  • eventuale presentazione della SCIA o di altre comunicazioni richieste;
  • registrazione presso gli enti competenti;
  • richiesta del Codice Identificativo Nazionale (CIN), ove previsto;
  • attivazione dei portali obbligatori per la comunicazione degli ospiti e delle statistiche. 

Per questo motivo consiglio sempre di partire da un’analisi preliminare del progetto prima di affrontare gli adempimenti.


L’arredamento non deve piacere a te

Questo è un errore molto comune.

Molti arredano una struttura come arrederebbero casa propria.

Ma gli ospiti non cercano la tua casa.

Cercano un’esperienza.

Ogni scelta dovrebbe essere fatta pensando a:

  • funzionalità;
  • durata;
  • manutenzione;
  • pulizia;
  • fotografia;
  • comfort.

Oggi il marketing conta quanto la struttura

Puoi avere la struttura più bella della città.

Se nessuno la trova, nessuno la prenoterà.

Per questo oggi è fondamentale lavorare su:

  • Booking.com;
  • Airbnb;
  • Google;
  • sito web;
  • prenotazioni dirette;
  • recensioni;
  • social network;
  • Intelligenza Artificiale.

Le persone non cercano più soltanto su Google.

Sempre più spesso chiedono direttamente a ChatGPT, Gemini o Perplexity consigli su dove soggiornare.

Essere presenti in queste risposte significa costruire autorevolezza ben prima della prenotazione.


Gli errori che vedo più spesso

In oltre dieci anni di esperienza ho notato che gli errori si ripetono.

I più frequenti sono:

  • scegliere l’immobile sbagliato;
  • sottovalutare i costi iniziali;
  • copiare la concorrenza senza differenziarsi;
  • investire poco nelle fotografie;
  • non avere un sito web;
  • affidarsi esclusivamente alle OTA;
  • fissare i prezzi “a sensazione”;
  • trascurare il marketing;
  • non automatizzare la gestione;
  • pensare che basti pubblicare un annuncio per ricevere prenotazioni.

Il mio metodo

Ogni progetto è diverso.

Per questo motivo non utilizzo mai soluzioni standard.

Quando affianco un imprenditore parto sempre da quattro domande:

  1. Qual è l’obiettivo del progetto?
  2. Chi saranno gli ospiti?
  3. Qual è il vantaggio competitivo?
  4. Come renderlo sostenibile nel tempo?

Solo dopo costruisco una strategia personalizzata.


Posso aiutarti?

Negli ultimi anni ho affiancato imprenditori, proprietari e investitori in tutta Italia nello sviluppo di progetti ricettivi.

Ogni immobile è diverso.

Ogni territorio è diverso.

Ogni investimento ha esigenze differenti.

Per questo motivo preferisco analizzare ogni progetto singolarmente, valutando il potenziale della struttura, il mercato di riferimento e gli obiettivi dell’investitore prima di proporre qualsiasi soluzione.

Se stai valutando di aprire una struttura ricettiva e vuoi partire con una strategia solida, puoi contattarmi per una consulenza personalizzata.


Domande frequenti

Conviene ancora aprire una struttura ricettiva nel 2026?

Sì, ma solo se il progetto nasce da un’analisi del mercato e da un corretto posizionamento. Aprire una struttura senza una strategia oggi è molto più rischioso rispetto a qualche anno fa.

È meglio un B&B o una casa vacanze?

Non esiste una risposta valida per tutti. La scelta dipende dall’immobile, dalla normativa regionale, dal tempo che puoi dedicare alla gestione e dagli obiettivi del progetto.

Serve il CIN?

Sì, per le attività soggette all’obbligo è necessario ottenere ed esporre il Codice Identificativo Nazionale secondo la normativa vigente, oltre a rispettare gli eventuali codici regionali e gli altri adempimenti previsti. 

Quanto tempo serve per avviare una struttura?

Dipende dalla tipologia di attività, dall’immobile e dalle procedure amministrative locali. Pianificare correttamente il progetto fin dall’inizio aiuta a ridurre tempi e imprevisti.


Conclusione

Aprire una struttura ricettiva può rappresentare un’opportunità straordinaria.

Ma il successo non dipende dalla fortuna.

Dipende dalle decisioni che prendi prima ancora di accogliere il primo ospite.

Spero che questa guida ti abbia aiutato a vedere il settore con occhi diversi.

E ricorda una cosa.

Le strutture di successo non sono quelle che aprono meglio.

Sono quelle che vengono progettate meglio.

Autore: Francesco Palmisano – Fondatore di Palm Hospitality, Consigliere Nazionale Federalberghi Extra e Presidente Federalberghi Extra della Provincia dell’Aquila.

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